0Carrello

Cart

Spedizione gratuita per ordini superiori a 79€

I probiotici per cani rappresentano una categoria di integratori alimentari ampiamente impiegati per il supporto della salute gastrointestinale, l’ottimizzazione della digestione e il contributo al benessere complessivo dell’animale. È fondamentale, tuttavia, sottolineare che non tutti i probiotici sono equivalenti: la scelta del prodotto più adatto dipende da diversi fattori, tra cui la specificità dei ceppi batterici, la qualità del prodotto, il dosaggio somministrato e, soprattutto, lo stato di salute del cane.

I probiotici sono microrganismi vivi “benefici”, prevalentemente batteri, talvolta lieviti, che, se assunti in quantità adeguata, possono contribuire al mantenimento o al ripristino dell’equilibrio del microbiota intestinale. Il microbiota intestinale è l’insieme dei batteri che colonizzano l’intestino del cane e svolgono funzioni essenziali, tra cui:

-il supporto alla digestione

-il miglioramento dell’assorbimento dei nutrienti

-il contributo alla barriera intestinale

-il supporto al sistema immunitario

In sintesi, un microbiota intestinale equilibrato si traduce spesso in un cane più sano, regolare e resistente. Sebbene i probiotici non rappresentino una soluzione terapeutica universale, possono offrire un supporto significativo in diverse situazioni, in particolare quando l’intestino è sottoposto a stress.

  1. Supporto in caso di Diarrea e Feci Molli

Uno degli impieghi più frequenti dei probiotici è il supporto durante episodi di:

-diarrea acuta

-feci molli ricorrenti

-cambiamenti improvvisi nella consistenza delle feci.

I probiotici possono contribuire a ristabilire l’equilibrio intestinale e a migliorare la regolarità intestinale.

  1. Supporto durante i Cambi di Dieta

Ogni modifica nella dieta del cane, che si tratti di nuove crocchette, di una dieta casalinga, del metodo BARF o di alimenti diversi, può alterare il microbiota intestinale e provocare:

-gas intestinali

-borborigmi (rumori intestinali)

– irritazione intestinale.

In tali circostanze, l’assunzione di probiotici può contribuire a ridurre la “fase di adattamento”.

  1. Supporto post-antibiotico

Gli antibiotici, pur essendo frequentemente necessari, possono ridurre anche la popolazione di batteri “buoni”, provocando

-Diarrea associata all’assunzione di antibiotici

-Disbiosi intestinale

-Aumento della sensibilità gastrointestinale

Un probiotico specifico può risultare utile durante e dopo il trattamento antibiotico, previa consultazione con il veterinario.

  1. Miglioramento della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti

Un intestino più efficiente può favorire nel cane:

-Una migliore assimilazione dei nutrienti

-Un aumento dell’energia

-Una riduzione delle fermentazioni intestinali e del gonfiore

  1. Supporto al sistema immunitario

Una parte significativa del sistema immunitario è collegata all’intestino; un microbiota sano può contribuire a una risposta immunitaria più equilibrata.

  1. Possibile beneficio per la pelle e il manto

In alcuni cani, un miglioramento dell’equilibrio intestinale può riflettersi anche su:

-Prurito

-Dermatiti ricorrenti

-Pelo spento o fragile

Non esiste un “probiotico universale” per tutti i cani e tutte le problematiche. La scelta del probiotico più adatto dipende dalle specifiche esigenze del singolo animale e dalla natura del disturbo.

Un integratore probiotico di qualità dovrebbe indicare chiaramente:

-I ceppi presenti (nome completo)

-La quantità (CFU)

-Le modalità d’uso

Per valutare la qualità di un prodotto probiotico, è consigliabile verificare i seguenti elementi:

  1. Indicazione dei ceppi (non limitandosi a generiche denominazioni come “fermenti lattici”). Un’etichetta affidabile specifica il nome e la specie del ceppo.
  2. CFU dichiarati (dose efficace). CFU, ovvero “unità formanti colonia”, rappresenta la quantità di microrganismi vivi presenti nel prodotto. Un integratore professionale indica i CFU e, spesso, la quantità per dose giornaliera.
  3. Stabilità e modalità di conservazione. Alcuni probiotici richiedono la conservazione in frigorifero, mentre altri sono stabilizzati. La mancanza di chiare indicazioni sulla conservazione rappresenta un segnale di allarme.
  4. Formula formulata specificamente per i cani. È preferibile optare per prodotti veterinari o formulati appositamente per i cani, in quanto presentano:

-Dosi adeguate al peso corporeo dell’animale

-Ceppi probiotici più adatti all’intestino canino

-Eccipienti controllati e sicuri per l’uso veterinario

Modalità di Somministrazione

I probiotici per cani sono generalmente somministrati in concomitanza con i pasti, poiché questa modalità è spesso più tollerata. Possono essere mescolati a cibo umido o a crocchette leggermente inumidite. È fondamentale attenersi alle dosi per peso indicate sull’etichetta del prodotto.

 Nota Bene: L’utilizzo di acqua eccessivamente calda o di alimenti bollenti può compromettere la vitalità dei microrganismi. Si raccomanda di utilizzare acqua a temperatura ambiente.

https://www.musishop.it/shop/?s=florentero

https://www.musishop.it/shop/?s=fortiflora

Formalife Plus 30 Compresse

Tempistiche di Efficacia

Il tempo necessario per osservare i benefici dei probiotici varia in base alla causa e alla gravità del disturbo intestinale. In linea generale, si possono osservare miglioramenti nei seguenti tempi:

-Disturbi lievi: 2-5 giorni

-Disbiosi o intestino irritato: 1-3 settimane

-Supporto continuativo: cicli di somministrazione anche più estesi, previa consultazione con il veterinario

Effetti Collaterali e Controindicazioni

I probiotici sono generalmente ben tollerati dai cani, ma possono manifestarsi alcuni effetti collaterali lievi, tra cui:

– Lieve aumento di flatulenza nei primi giorni di somministrazione

– Feci temporaneamente più morbide

-Borborigmi intestinali

Errori Comuni da Evitare

– Somministrare probiotici senza una chiara comprensione della causa sottostante al disturbo intestinale.

-Utilizzare prodotti probiotici formulati per l’uomo, che potrebbero non essere adatti ai cani.

-Interrompere la somministrazione dei probiotici al primo segno di miglioramento, poiché potrebbe essere necessario completare il ciclo di trattamento.

-Modificare la dieta del cane e introdurre i probiotici contemporaneamente, preferibilmente procedendo con un cambiamento alla volta.

– Ignorare segnali clinici importanti, quali la presenza di sangue nelle feci, vomito persistente o abbattimento. potenziali cause, tra cui: Parassiti intestinali Intolleranze o allergie alimentari

Infezioni batteriche o virali Colite Stress cronico I probiotici possono essere un valido supporto.

I probiotici per cani rappresentano un valido supporto per migliorare la regolarità intestinale, ridurre la diarrea da stress o da cambiamenti alimentari, supportare l’intestino dopo la somministrazione di antibiotici e contribuire al benessere generale del cane. Domande Frequenti Probiotici e fermenti lattici sono sinonimi? Sebbene nel linguaggio comune i termini “probiotici” e “fermenti lattici” vengano spesso utilizzati in modo intercambiabile, tecnicamente “fermenti lattici” rappresenta un termine generico. È fondamentale che il prodotto contenga ceppi probiotici specifici e in quantità sufficienti per garantire l’efficacia desiderata.

Florentero Fast 12cpr